La maggior parte delle persone crede che frequentare i corsi di ballo sia l’unico modo per imparare a ballare salsa. Se se qui avrai già capito che questa è soltanto una delle strategie possibili; avere un numero maggiore di strategie ti consentirà di imparare di più e in un tempo minore rispetto agli altri.
Sono Andrea Sergon, fondatore di Meta Caraibica, maestro certificato di balli caraibici. Nella mia esperienza di anni da insegnante ho visto su di me e sui miei allievi l’efficacia delle diverse strategie che si possono utilizzare per imparare a ballare, che non siano solo il corso di ballo.
Voglio condividere con tutti voi queste 5 strategie, cominciamo subito.
Scegliete una scuola dove si riesca a fare molta pratica durante le lezioni e dove il maestro o maestra possa essere per voi un buon riferimento di ciò che vorreste diventare.
A quel punto frequentate il corso adatto al vostro livello e se siete uomini frequentate anche i corsi di livello più basso; sarete probabilmente ben accetti per aiutare ai corsi base e frequentarli non potrà che giovare al vostro apprendimento consentendovi di consolidare le basi, insegnare quindi chiarire in primis a voi cosa avete appreso, guadagnare confidenza con il ballo ed ampliare la vostra rete sociale danzereccia.
Se invece siete donne usate l’approccio opposto: cercate di capire se potete partecipare o essere inserite in corsi più avanzati del vostro livello, cercate di spingere questa cosa al massimo, quanto vi è consentito dagli insegnanti; potreste avere l’occasione di mettere il turbo al vostro apprendimento.
Badate bene, perché questo è un consiglio molto gettonato ma non sempre applicabile. Se siete principianti avrete un’enorme difficoltà anche solo ad andare a tempo alle serate di salsa. Considerate che la velocità dei brani utilizzati nei corsi per principianti si aggira sui 130-160 BPM mentre in serata ci possono essere picchi di 200 BPM. Per i principianti praticamente imballabili.
Fate pratica dove potete, se la vostra scuola organizza delle feste, dei ritrovi, saranno di certo con musica mista o mediamente più lenta; praticate a fine lezione, praticate dove potete, ma praticate. E se la musica è troppo veloce cercate per ora altre occasioni.
Rubate con l’occhio ciò che vedete in pista. Non importa se non capite cosa stiano facendo perché non conoscete ancora certe figure, intanto ne assorbirete le movenze.
Per esperienza ho visto che l’efficacia di vedere ballare di persona, con i propri occhi… in 3D, è molto più alta rispetto al vedere video sullo schermo. Non che non sia utile anche quello, fatelo, tutto fa brodo, ma l’efficacia maggiore, in quanto ad assorbimento di ciò che vedrete, ce l’avrete guardando di persona dei ballerini in azione davanti a voi.
Se siete ad un livello più avanzato, questo è anche un modo per “rubare” figure che non conoscevate. E’ possibile realmente, ve lo assicuro.
Utilissime per le donne se le fate con un maestro che voglia realmente formarvi per la pista. Utili anche per gli uomini se lo fate con il maestro che è il vostro punto di riferimento.
Non badate ai costi, fare una lezione one-to-one può veramente fare la differenza e magari risparmiarvi mesi di corso. Soprattutto se siete dei fast-learner e ai corsi di ballo vorreste spesso andare più veloci.
Attenzione… non è un caso aver messo questa strategia per ultima. Scriverò un articolo specifico a riguardo. Purtroppo per quanto mi riguarda, la maggior parte degli stage per la maggior parte dei ballerini sono totalmente inutili.
Pensateci, se ne avete già avuto esperienza: avrete spesso imparato delle sequenze di figure, perlopiù fuori dal comune, che perlopiù in realtà non avrete imparato perché potrei scommetterci che non facciano attualmente parte del vostro repertorio di figure.
E questo se siete uomini… se siete donne è perfino inutile dire che quelle figure “imparate” sono state totalmente inutili in quanto in pista non ve le avranno mai guidate e anche se ve le avessero guidate, voi comunque dovete essere brave a seguire, non dovete imparare la figura a memoria.
Allora perché ho incluso questa strategia in questo articolo? Perché in realtà c’è dell’utile: l’utile si verifica quando partecipate a stage di un livello molto molto più basso del vostro:
Se siete dei ballerini rodati vi potrebbe essere utile uno stage per principianti; magari i maestri vi sveleranno dei particolari o punti di vista che non avete mai sentito, magari troverete altri ballerini con cui provare, o i maestri stessi, che vi porteranno su movenze diverse che potrete assorbire.
Gli stage di livello generico invece potranno essere utili se siete maestri o aspiranti tali; in quel caso potreste anche apparire negli ultimi 5 minuti e vedere cos’è stato proposto; potrebbe darvi qualche idea su figurazioni che non avete ancora esplorato.

Queste erano le 5 strategie per imparare a ballare, al di là del classico corso di ballo. Se seguite queste dritte, se non le stavate già applicando per conto vostro, potreste dare un’accelerata alla vostra curva di apprendimento e diventare ballerini o ballerine migliori in poco tempo. Ve lo auguro! 🙂
Un saluto danzereccio dal Maestro Andrea – Meta Caraibica
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